Degrassatore

Degrassatore

 
I degrassatori risolvono il problema della separazione di oli e grassi , sia vegetali che animali, dall’acqua di scarico proveniente da abitazioni , alberghi , ristoranti , pizzerie ,mense aziendali , pasticcerie , gelaterie , lavorazioni artigiane ed industriali.
Questo processo avviene secondo il principio della Flottazione, fenomeno naturale che consente alle sostanze grasse, di peso specifico minore dell’acqua, di separarsi e risalire in superficie.
I degrassatori sono costituiti da una vasca prefabbricata in calcestruzzo armato vibrato a pianta circolare, con setti interni posti a diversa altezza onde creare le varie fasi di separazione.
I degrassatori devono essere istallati entro terra , ai piedi delle colonne di scarico di tutte le acque reflue ad esclusione di quelle provenienti dai WC , che vanno trattate in vasche IMHOFF, ad una distanza di almeno 1,00 mt. dai muri di fondazione e 2,00 mt. dai confini di proprietà .
 
 
Per mantenere in efficienza il degrassatore è necessario che le semplici operazioni di manutenzione ( rimozione del materiale galleggiante e del materiale depositato ) vengano condotte con accuratezza e regolarità. Se ciò non avviene si ha una riduzione dell’efficienza che si può riflettere sulle unità a valle del degrassatore per il conseguente trascinamento del materiale galleggiante con l’effluente; inoltre può verificarsi l’emissione di cattivi odori.
 
 
Al fine di dimensionare un degrassatore in modo da garantire allo scarico gli standard di qualità richiesti dal Decreto Legge n.152 del 11/05/99, occorre individuare innanzituttoil numero degli abitantiequivalenti (a.e.), unità di misura standardizzata , che si può determinare nel seguente modo:
 
     Casa di civile abitazione          1 a.e. per camera da letto con superficie fino a 14 mq.
                                                            2 a.e. per camera da letto con superficie oltre 14 mq
 
     Albergo                                         come per le case di civile abitazione., aggiungere 1 a.e. ogni
                                                            qual volta la superficie di una stanza aumenta di 6 mq.
                                                            oltre i 14 mq.
 
     Fabbriche o Lab. Artigianali.   1 a.e. ogni 2 dipendenti durante la massima attività.
 
     Ditte e Uffici commerciali        1 a.e. ogni 3 dipendenti durante la massima attività.
 
     Ristoranti e Trattorie                 1 a.e. ogni 3 posti( massima capacità ricettiva delle sale da
                                                             pranzo, considerando che una persona occupa circa 1,20 mq. ).
                                                             Al numero dei clienti si somma il personale dipendente.
 
     Bar, Circoli e Club                       come al punto precedente ma calcolando1 a.e. ogni 7 persone.
 
     Scuole                                           1 a.e. ogni 10 posti banco.
 
     Cinema, Stadi e Teatri               1 a.e. ogni 30 posti